Spondilodiscite

    DOMANDA

    Salve, mai mamma è stata ricoverata d’urgenza per febbre alta, vomito e dolori lancinanti alla schiena livello lombare. Dalla risonaza è stata venita fuori una Spondilodiscite alla colonna vertebrale. dagli esami del sangue il batterio è il Escherichia coli. Ora gli stanno dando degli antibiotici mirati, cortisone e Tachidoll come antidolorifico. dopo 2 settimane, non ha più febbre, se è immobile non sente dolori, ma se si muove un attimo sente dei dolori lancinati all’anca. dagli esami del sangue l’infezione non è ancora debellata. Stanno facendo la cura giusta? Tornerà a camminare? Il batterio può avere causato dei danni permanenti? Vogliono farla camminare col busto ma ha dolori fortisdsimi, come mai ha avuto questa malattia e questo battere? In questo ospedale ( Cernusco sul naviglio) non c’è un neurochirurgo, per questo chiedo gentilmente a lei. Grazie mille

    RISPOSTA

    cara Lwettrice,

    la spondilodiscite è una evenienza non rara e dipende proprio dalla virulentazione di batteri che provocano infezione della vertebra e del disco. La terapia pè antibiotica di durata non inferiore alle 6 settimane, con associati anti dolorifici. Il busto serve ad aiutare il paziente a non rimanere costantemente allettato.

    Poi si fa una RM di controllo e si valuta.

    Il problema NON è di pertinenza neurochirurgica

    Distinti saluti

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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