stadio iniziale coxartrosi

    DOMANDA

    buona sera Dottore,
    sono una 35enne che proviene,ahime, da una famiglia con svariati casi di coxartrosi e altre patologie femorali e del ginocchio.
    Ho giocato a pallavolo dai 13 anni fino alla mia prima gravidanza 5 anni fa, seguita subito dalla seconda; ho ripreso il mio sport ad ottobre notando alcuni fastidi all anca sx e al ginocchio dx,attribuivo il tutto pero al mio stop agonistico di 5 anni e pensavo che sarebbero passati con l allenamento,cosi non è stato.
    quando qualche mese fa ho iniziato ad avere dei fastidi piu consistenti(mentre dormo devo stare attenta alla posizione delle gambe) ho deciso di fare le radiografie e questo è il referto :
    iniziali segni di coxartrosi con sclerosi del tetto acetabolare e riduzione della rima articolare, più pronunciata a sx ;
    ginocchio : sclerosi dei piatti tibiali,rima art.conservata “
    la mia domanda è, essendo all inizio come si puo intervenire per rallentare il processo? secondo lei l attivita fisica(pallavolo nello specifico) è un pro o un contro?
    riguardo al ginocchio ignoro completamente quanto scritto dal medico.
    la ringrazio per la sua gentile attenzione,
    saluti
    M.

    RISPOSTA

    Buona sera, purtroppo non esiste una terapia preventiva. L’ unica prevenzione e’ comportamentale. Mi spiego: controllare il peso corporeo, evitare sport che aumentano i carichi sulle anche (compresa la pallavolo). orientarsi su sport che permettano il movimento in assenza di peso ( nuoto, bicicletta ecc.). Nonostante l’aumento di prodotti pubblicizzati per la terapia della cartilagine, non esiste farmaco in grado di rallentare un processo artrosico.
    Grazie, cordialmente.
    D.S. Brocchetta