DOMANDA
Buona sera dott. Lapini, mi chiamo Vincenzo , la sto scrivendo per avere informazioni sullo stato di salute di mio padre. Le racconto come e’ andata: circa un mese fa mio padre nell’andare in bagno invece di urinare normalmente fece uno spruzzo di sangue, da li la corsa in ospedale (secondo me non all’altezza)con l’installazione di un catetere e l’emocromo. Il giorno dopo e’ andato a fare una visita sempre in ospedale dall’urologo il quale ha visto tramite un’ecografia che aveva il rene dx piu grande del normale e ci ha prescritto una Tac. Dopo aver effettuato la Tac ci siamo rivolti ad un urologo privatoti ( primario dell’ospedale Umberto 1° di Nocera Inf. )il quale dopo la visura della stessa ci ha detto di fare una scintografia ossea una renale e anche l’esame citologico. Dopo quasi venti giorni di attesa , papa ritorna in ospedale per fare una biopsia ma viene trasferito nel reparto prima ematologico (dove gli fanno l’esame del sangue, circa dieci provette, e quello dell’urina )e poi oncologo.
Dopo 4 giorni ritoniamo in ospedale e lo rimandano nel reparto di urologia che a sua volta gli fa fare una visita cardiologica e poi parlare con l’anestesista, la quale dopo aver visionato il risultato del cardiologo (dove e’ emerso una valvola otturata)lo invita a recarsi a Salerno x una consulenza Cardio-chirurga(dove gli e’ stato consigliato di operarsi con la tavi).Questo e’ in linea di massima quello che e’ successo da circa trenta giorni.
RISPOSTA
la storia non è sufficientemente precisa per arrivare a fare alcuna ipotesi diagnostica e terapeutica. posso fare solo delle supposizioni. se mi fornirà dei dati più precisi cercherò di aiutarla.
dott alberto lapini