Stent e farmaci per erezione

    DOMANDA

    Egr. Dr.,
    ho 66 anni e nel 2008 ho avuto un IMA curato con applicazione di stent. In atto i valori sono normali e anche l’Inr è nel range(2,6 – 3,0). La terapia che mi è stata prescritta è la seguente: ore 7, eutirox 25; ore 7,45, lansoprazolo; ore 8,30, cardicor ed enapren; ore 14,45, cardioaspirina; ore 18, coumadin,1/4 di compressa lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato, mentre 1/2 compressa giovedì e sabato; ore 22, torvast. La mia domanda riguarda :l’assunzione del Viagra, al momento, interferisce con la terapia su esposta? In attesa di un Suo cortese e gradito riscontro, Le porgo i miei più cordiali saluti. Salvo Ferlazzo.

    RISPOSTA

    Gentile Signore, non c’è nessuna precisa interferenza farmacologica tra il Viagra e i farmaci che lei assume. E’ importante precisare che l’attività sessuale, con il partner abituale, è sicuramente consentita ad un soggetto come lei che ha subìto l’angioplastica e l’impianto di stent peraltro 8-9 anni fa, soprattutto se ha effettuato un test da sforzo che solitamente viene eseguito a distanza di tempo dall’evento e questo non ha dato segnali di ischemia residua. Nell’ambito dei farmaci disponibili per la disfunzione erettile, che nel suo caso è in parte legata ad un calo fisiologico per età e in parte all’effetto deprimente dei farmaci cardiovascolari che assume(in particolare lansoprazolo e cardicor, difficilmente sostituibili), faccia sempre riferimento alla molecola del Viagra (sildenafil) o a similari (vardenafil, avanafil) alle dosi consigliate dall’andrologo o dal suo cardiologo di riferimento, evitando, se possibile, la molecola tadalafil, cosiddetta pillola del fine settimana, la cui azione di 24-48 ore, che verosimilmente non le è necessaria, potrebbe interferire con eventuali nuovi farmaci che dovessero praticarle in ipotetiche condizioni di urgenza che, logicamente, ci auguriamo non avvengano mai.