DOMANDA
La mia Bimba Alice di due anni e mezzo manifesta un movimento stereotipato (lingua a un lato della bocca , un braccio a gomito flesso e con movimenti rotatori della mano, l’atro braccio tenuto fisso un pò arretrato rispetto al corpo, della durata di alcuni secondi, a volta ripetuto, con insorgenza che faccio fatica a indicare chiaramente (a volte mentre osserva altri bimbi, o il lancio di una palla, o dopo aver posizionato seduto un piccolo playmobil sulla sua seggiola, …. ), la richiamo e ti guarda subito quasi stupita, non manifesta altri segni strani, è allegra, sta bene con gli atri bambini, capricciosa il giusto, ti guarda negli occhi, è sveglia; sono di pavia, l’ho fatta vedere al Mondino (neuropsichiatria infantile ) ma mi dicono di osservare e attendere, io non so cosa fare e come comportarmi, la mia preocupazione è soprattutto inerente la relazione con gli altri bimbi, la paura che a considerino diversa e che pegggiori (anche al nido se ne sono accorti ), cosa devo fare ?
RISPOSTA
Cara Mamma di Alice,
comprendo la sua preoccupazione; sia perché queste espressioni motorie di sua figlia le appariranno bizzarre, sia per le implicazioni che teme possano avere nei rapporti con gli altri al di fuori della famiglia, sia soprattutto perché non ne conosce la causa e il significato.
Parto da questo ultimo punto, anche perché il linguaggio tencico che lei utilizza, le osservazioni che riferisce e il fatto di aver già consultato un centro di neuropsichiatria infantile mi suggeriscono che questo aspetto sia la principale fonte della sua preoccupazione.
Le “stereotipie” possono spaventare molto perché in alcuni casi si associano ad alcune patologie gravi dello sviluppo, come lei sicuramente già saprà. Tuttavia, come mi capita di dire spesso, le ipotesi peggiori sono le prime che colpiscono la nostra immaginazione, ma non necesariamente sono le più probabili.
Comportamenti come quelli manifestati da sua figlia nella maggior parte dei casi sono soltanto delle modalità peculiari di esprimere le emozioni. Io, se dovessi scommettere sulla base del poco che mi racconta, propenderei per questa ipotesi.
Comunque, mi sembra che lei stia procedendo nel modo migliore. Conviene affidarsi ad un esperto, per valutare ed escludere innanzitutto eventuali componenti neuropsicologiche (improbabili ma possibili). Dopo di che, come le hanno detto, aspettare ed osservare è la cosa migliore. per quanto possibile, lasciando Alice libera di esprimersi a modo suo; tenga presente che la bambina al momento non sembra a disagio, per cui il disagio delle persone attorno a lei potrebbe crearle un problema che lei non si pone.