DOMANDA
nel 2012 sono stato operato per soffernza di ragadi anale ed avevo risolto il problema. attualmente sono di nuovo in sofferenza a causa,forse,dell’assunzione del medicinale “PROCORALAN”,del quale non psso fare a meno.il cardiologo si è limitato a consigliarmi di prendere un lassativo. che mi consiglia lei ?
grazie per l’attenzione
RISPOSTA
La ragade è una lacerazione della mucosa anale causata generalmente da eventi traumatici come l’evacuazione con feci dure. Ogni ragade anale ha una storia a se, nel senso che può guarire (farmacologicamente o chirurgicamente), ma al ripresentarsi dell’evento traumatico si ripresenta (nello stesso posto o in altra localizzazione). La prevenzione deve essere quindi l’eliminazione degli eventi traumatici e fra questi la stitichezza con feci dure. Quando la ragade permane per oltre 2-3 mesi, tende a cronicizzare (i margini diventano fibrotici e quindi non riescono più a cicatrizzare fra loro) e la sua cura diventa generalmente chirurgica.
La cura della stitichezza con feci dure può aiutare la ragade anale in guarigione (insieme ad altri presidi medici), ma rappresenta la maggiore precauzione per la prevenzione.
Dr. Giuseppe Calabrò