DOMANDA
Buonasera dottore,le scrivo perchè mia madre ha deciso di smettere di fumare; è da circa 1 mese che non assume più sigarette ma è sorta una complicazione: una forte stitichezza. Infatti il medico le ha prescritto lassativi che sono stati efficaci per le prime settimane, poi la cosa è andata degenerando fino a quando a oggi, mia madre sono 4/5 giorni che non evacua, con tutti i malesseri ad essa associati.
L avoglia di fumare non ce l’ha ma ha questo grave problema. Come possiamo aiutarla?
Grazie.
Sara
RISPOSTA
Gentile Signora,
smetter di fumare comporta sempre notevoli vantaggi per la salute . Certo è che qualche effetto collaterale può intervenire , specie se l’interruzione è repentina e se la quota di sigarette fumate era elevata.
Oltre all’aumento della sensazione di fame ,è frequente la variazione della funzione intestinale ed in particolare la stipsi . In questo caso è consigliabile una alimentazione più ricca in frutta e verdura e liquidi. Inoltre può essere utile integrare la alimentazione con prodotti dietetici a base di fibre ( come ad esempio lo Psillio) ed eventualmente l’utilizzo di microclismi a base di olio di vaselina.
Se tali semplici misure non risultano efficaci è utile consultare uno specialista gastroenterologo per approfondire l’aspetto diagnostico. Infatti, specie in persone con età superiore ai 50 anni, occorre chiarire in modo preciso lo stato morfologico del colon ed acquisire una precisa conoscenza delle cause di stipsi onde poter attivare misure terapeutiche mirate ed efficaci ed escludere problemi organici significativi come il dolicocolon, la diverticolosi o stenosi di varia natura.
Sarà lo specialista a guidare l’iter diagnostico attraverso l’impiego di tecniche radiologiche (come il clisma opaco a doppio contrasto o la TAC colon o la defecografia)o di tecniche endoscopiche (colonscopia ) o di altre procedure più specifiche.