DOMANDA
Salve,
Ho 25 anni e soffro di questo disturbo da qualche anno, premetto che ho sempre avuto rapporti con lo stesso partner.
Prima del rapporto sessuale, solo quando ho un’eccitazione intensa, inizio a percepire dolore nella zona vulvare. Il dolore si estende dall’ano fino a comprendere tutta la zona intorno all’introito vaginale e rimane anche contraendo la muscolatura del pavimento pelvico.
Ovviamente il dolore mi provoca la diminuzione dell’eccitazione ed essendo correlati anch’io cerco di sopprimere quest’emozione.
Una volta diminuito il mio “livello di eccitazione” non ho problemi o dolori durante il rapporto sessuale.
Vorrei sapere da che cosa può essere dovuto e se vi è in caso qualche terapia.. in quanto purtroppo questo disturbo non mi permette di vivere in pieno la mia sessualità.
Saluti.
RISPOSTA
Gentilissima, le rispondo con l’ausilio di una collega ginecologa: la sintomatologia di cui ci parla, è molto interessante, sia come insorgenza che come modalità di risoluzione. Durante la fase eccitatoria infatti noi assistiamo a
livello genitale ad una congestione dei tessuti che prepara il terreno per la risposta orgasmica e che si risolve dopo l’orgasmo o con la diminuzione del livello eccitatorio. Naturalmente il dolore rappresenta un potente inibitore, a breve e a lungo termine dell’eccitazione e del desiderio sessuale. Il suggerimento è di effettuare una visita ginecologica durante la quale dovranno essere escluse patologie e/o alterazioni funzionali del pavimento pelvico, eventuale presenza di varici locali e di patologia anale, test per evidenziare la presenza di una vuolvodinia ed eventualmente anche un’elettromiografia per studiare la trasmissione degli impulsi a livello del pavimento pelvico..
La terapia ovviamente verrà poi decisa dal clinico in base ai riscontri diagnostici. Speriamo di esserle state di aiuto.