DOMANDA
Gent.ma dott.ssa ho un bambino di 4 anni e mezzo morbosamente legato a me soprattutto quando siamo soli in casa.Non ha mai amato essere autonomo ed è sempre stata una lotta invitarlo a fare da solo. Le cose sono peggiorate da qualche mese perchè sono in attesa e vede la pancia crescere. Sono al 5 mese e quando ha saputo che il fratellino è maschio e non femmina come desiderava lui mi sembra peggiorato. E’ molto nervoso e ci sono delle cose che mi spaventano: la prima è che quando si fa male mi incolpa anche se sono in un’altra stanza rispetto a lui (ad es. se cade dice: sei stata tu che mi hai fatto cadere, sei brutta)e la seconda è questa lotta interiore che vive ad alta voce, ossia se per esempio esco e lo lascio dalla nonna gli viene il magone e dice: non sto piangendo no non sto piangendo…se litiga con qualcuno corre da me piangente dicendo:non sto soffrendo non sto soffrendo e intanto piange…Non capisco questo atteggiamento, quasi volesse dire sono grande quindi non dovrei comportarmi così ma siccome è più forte di me allora dice ad alta voce quello che dovrebbe essere…non lo so, mi aiuti a capire e mi dia qualche consiglio per aiutarlo…
la ringrazio molto
distinti saluti
Sara
RISPOSTA
Gentile Signora, succede che i bambini di quell’età e anche oltre accusino la mamma di tutti i mali: poiché è al centro del loro mondo e delle loro emozioni è lei la causa di tutto. E’ dunque urgente che il bimbo incominci “depolarizzarsi” da lei. Nel mondo sentimentale di suo figlio ci devono essere anche altre figure importanti oltre alla mamma, altrimenti il problema rischia di diventare cronico e la dipendenza eccessiva. Il papà, se c’è, dovrebbe occuparsene di più. Ma anche un nonno o una nonna possono aiutare il bambino a diventare meno dipendente dalla mamma e più autonomo. Il che non significa voler meno bene alla mamma, significa bensì ampliare gli orizzonti, imparare a star bene anche con altre persone del proprio ambiente, accordare loro fiducia, capire che non tutto dipende dalla mamma e che alcune cose dipendono da lui.
aof