streptococco

    DOMANDA

    Gentile dottoressa, la mia bimba di 3 anni ha avuto mal di gola e febbre (max 38.5) x 2 giorni,senza alcun problema. Dopo circa 10 giorni gli si sono spellate le dita delle mani, cosa che continua ancora adesso (20 gg dalla febbre). Su consiglio del pediatra abbiamo fatto eseguire un tampone del cavo orale e la bimba è risultata positiva allo streptococco di tipo A. Ha quindi iniziato una terapia antibiotica a base di amoxicillina (dopo 20 giorni dal malessere). Le chiedo: è opportuno fare un nuovo tampone dopo la terapia antibiotica? Le mani spellate sono una conseguenza dell’infezione? Sono necessari ulteriori accertamenti per verificare eventuali “danni” dati dallo streptococco ?
    La ringrazio per l’attenzione

    RISPOSTA

    Cara Signora,

    Il trattamento con amoxicillina per 10 giorni è la terapia di scelta della faringotonsillite streptococcica. Non è indicato un tampone al termine della terapia in assenza di sintomi acuti. Ciò che riferisce in merito alle mani di sua figlia può rappresentare un segno dell’infezione, che andrà a risolversi progressivamente. Non vi sono esami predittivi del rischio di complicanze. Infatti, le complicanze tardive dell’infezione, che si verificano dopo 3-4 settimane dall’esordio e sono basate su un meccanismo immuno-mediato, sono una conseguenza di una terapia tardiva o mal condotta ma non si può sapere a priori chi le presenterà.

    Susanna Esposito