Streptococco e psoriasi eruttiva guttata

    DOMANDA

    Buon giorno dottoressa. A seguito di psoriasi eruttiva comparsami ai primi di marzo dopo faringotonsillite avuta a febbLe prime analisi eseguite a metà marzo comportano tampone negativo esami regolari e TAS a 700.Verso la fine di aprile ho delle nuove eruzioni forti , e seguo il consiglio del dermatogolo che mi aveva detto di fare una terapia antibiotica se avessi avuto ulteriore comparsa.Il mio medico mi da l’augmentin per 5 gg.Rifaccio il tampone in data 10 maggio e risulta positivo allo streptococco con TAS a 870.Segue visita ORL, per la quale il doc mi prescrive sigmacillina 6 fiale una ogni 10gg e mi mette in lista per la tonsillectomia, perchè le mie tonsille sono atrifiche e non vascolarizzate.Ho 44 anni.Sono alla 3a fiala.Ad oggi la psoriasi non evolve per fortuna e apprezzo un piccolo miglioramento sull’arrossamento meno intenso però le vorrei chiedere se a suo avviso è pienamente efficace la terapia e posso avere speranza di remissione del fenomeno psoriasi guttata.Un dermatologo addirittura mi aveva suggerito di assumere le 5 fiale si sigmacillina una al giorno per debellare lo streptococco, ma l’ORL non ha voluto.E a dirla tutta ho dolore per alcuni giorni dopo la puntura , immagino che sostenere 6 punture di fila, sarebbe stato arduo. Potrebbe esprimermi il suo parere sulla terapia e se ne uscirò prima o poi?pensa che a fine iniezioni basterà rifare analisi e TAS con tampone per ritenere di avere speranza in attesa che lintervento mi protegga nel futuro GRZ

    RISPOSTA

    La terapia che lei sta effettuando è efficace sulla carta, ma non si è sempre in grado di eradicare l’infezione a livello tonsillare. Ritengo che la tonsillectomia risolverà in modo radicale il problema. Visto che la psoriasi guttata è stata scatenata dallo streptococco, vi sono buone probabilità che si risolverà al risolversi del primo.