strumentazione in l5 s1 (2)

    DOMANDA

    Gentile Dott. Gaetani la ringrazio infinitamente per la sua risposta tempestiva ma certamente in poche righe mi sono espressa male. So anch’io che per un ernia non è sempre indispensabile la stabilizzazione ma nel mio caso il neurochirurgo che mi ha operato mi ha detto di aver valutato male inizialmente perchè forse non avrebbe dovuto operare l’ernia senza stabilizzazione.
    Dalle ultime visite fatte sembra che il problema principale per me sia dovuto alla schiena non alla fibromialgia (diagnosticata con certezza dopo tante visite ed esami ). La domanda che volevo porle per avere un parere diverso quando andro’ a visita dal neurochirurgo è la seguente : sono sufficienti esami strumentali (rm o quant’altro ) per capire se ci sono i postumi per l’intervento di stabilizzazione o questi sono sempre supportati dalla sintomatologia ?
    non farei la stabilizzazione per stare meglio dalla fibromialgia ma per stare meglio dal dolore lombare.
    Secondo lei l’artrosi a livello l5 s1 ,il fatto che non ci sia piu’ il disco e di conseguenza le vertebre che si toccano sono sufficienti per pensare all’intervento ?
    Le sarei molto grata se potesse darmi la sua opinione ,la ringrazio fin da ora ,distinti saluti, Monia.

    RISPOSTA

    Credo, cara lettrice, che una stabilizzazione si renda veramente necessaria solamente se si dimostra instabilità con le prove dinamiche (sono banali Rx della colonna in flessione ed estensione. Se non risulta instabilità il problema del dolore potrebbe non essere risolto completamente dalla stabilizzazione. Pensare che l’artrosi venga arrestata definitivamente da una stabilizzazione purtroppo è una utopia e per questo l’intervento di stabilizzazione dovrebbe essre proposto solo in casi di vera instabilità con dolore cronico importante e deficit neurologici
    Distinti saluti
    P.Geatani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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