DOMANDA
Caro Professore sono una laureanda in psicologia clinica. Lei è uno dei pochi italiani, se non l’unico, a indagare sul fenomeno delle all nella popolazione normale. Eppure, basta cliccare su Pubmed e ci sono centinaia di pubblicazioni. Perchè la psichiatria italiana si rifiuta ancora di accettare che esiste una condizione che si chiama subclinical psychosis experience che riguarda mediamente il 10% della popolazione ( con punte piu alte tra i giovani ) e che nell’85-90% dei casi non vira verso la malattia ? Perchè questa presunzione ? Forse che inglesi, olandesi, danesi, austriaci, svizzeri, olandesi , tedeschi , finlandesi, spagnoli, etc siano dei cretini?Grazie
RISPOSTA
mi semnbra si sia risposta da sola.
Buon lavoro