DOMANDA
Egregio dottor Persani; può essere ragionevole attribuire un’ARITMIA PAROSSISTICA ricorrente, in un cuore fondamentalmente sano, ad un anomalo rilascio di CATECOLAMINE da parte del surrene a seguito di un disordine endocrino o altra causa non apparente? Ho avuto modo di parlare con una paziente a cui hanno riscontrato una fibrillazione atriale a seguito di una repentina e, per ora, inspiegabile caduta pressoria. Molte grazie per questa insperata opportunità!
RISPOSTA
Il rialscio esagerato di catecolamine, come quello secondario alla presenza di un tumore surrenalico secernente adrenalina (feocromocitoma) può essere una rara causa di crisi caratterizzate da flushig (improvviso rossore e calore in volto) accompagnato da un importante rialzo pressorio, palpitazioni da tachiaritmia parossistica, sensazione di angoscia, iperglicemia. Tali manifestazioni possono entrare in diagnosi differenziale con attacchi di panico da cui possono essere distinti misurando i metaboliti delle catecolamine (metanefrine) in una raccolta di urine delle 24 ore.