DOMANDA
Gentile dottore,sono la mamma di un bimbo di 5 mesi,nato però prematuro alla 31 settimana,ed ha pesato 1,300kg. Per fortuna il bimbo stà bene,ed ora pesa 5250 ed è lungo 55cm. purtroppo è allattato artificialmente dal primo mese di vita,inizialmente prendeva un latte AR per un lieve reflusso,risolto appunto con questo latte.Poi ad un certo in seguito ad ecografia è stato stabilito che il bambino non aveva più il reflusso e siamo passati al mellin 1 confort.Ora abbiamo però il problema della stitichezza e del pancino gonfio,e questi ultimi spesso le fanno saltare le poppate.Infatti ci sono giorni in cui mangia solo 500ml di latte al giorno,per fortuna la crescita è buona e i medici dicono che se il bimbo cresce bene vuol dire che a lui basta quello.Abb iamo provato latte anticolica latte antistitichezza ma niente non le vanno lui vuole solo questo confort ,probabilmente lo gradisce perchè è piu denso.Ora io gli chiedo quando secondo lei potrà iniziare lo svezzamento?alcuni medici dicono dal 5 mese anagrafico,mentre altri dal 5 corretto(dunque fra 2 mesi),lei cosa ne pensa?io spero di poterlo iniziare il prima possibile nella speranza di diminuire cosi l’aria del panciono e forse anche la stitichezza.cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile Signora, usualmente lo svezzamento viene proposto ai neonati prematuri intorno al 4°-6° mese di età corretta. Tuttavia questa non è una regola fissa ed in alcune situazioni può essere tentata anche prima, sempre che il bambino la desideri, cosa che non si può sapere senza provare. Bisogna tuttavia sottolineare che la stitichezza è uno dei problemi pressochè sempre presenti negli ex-prematuri con la quale bisogna imparare a convivere. E’ vero che talora lo svezzamento, con l’introduzione di maggior fibra, migliora la situazione, tuttavia spesso bisogna intervenire con clisteri anche di sola soluzione fisiologica (10 ml ogni kg di peso) o microclisteri di glicerina. A volte ci si può trovare di fronte a situazioni di bile spessa e l’uso ad esempio di acido ursodesossicolico (in uso off-label) può aiutare. Talvolta invece è sufficiente la somministrazione di lattulosio e/o di fermenti lattici. Facilitare lo svuotamento regolare dell’intestino è tuttavia l’unico mezzo per prevenire la distensione eccessiva del colon e quindi la stipsi cronica. Pur evitando i lassativi potenti, bisogna comunque garantire uno svuotamento regolare dell’intestino e , se il suo Pediatra è d’accordo , si può provare a proporre una prima pappa vegetale magari un pò più liquida, a patto che il bambino la voglia. A corollario l’ecografia non è l’esame per la diagnosi di reflusso gastro-esofageo, ed i latti ispessiti o anti-rigurgito hanno una azione “cosmetica” – cioè non si vede il rigurgito, ma l’iperacidità è comunque presente – per cui non posso escludere che vi siano ancora sia rigurgiti che iperacidità gastrica ed eventuale esofagite che potrebbero essere essi stessi causa di dolore e dispepsia e che andrebbero trattati con antiacidi quali il lansoprazolo ad 1 mg/kg/die.