DOMANDA
Gentile dottore, sono un ragazzo di 20 anni e in seguito alla morte di mio cugino avvenuta 2 giorni fa x un arresto cardiaco ho iniziato ad emozionarmi e ad avere una tachicardia. l’altra sera ho registrao dalla guardia medica 120 battiti al minuto ma è stata una cosa momentanea. più volte sto misurando la pressione ma è sempre buona infatti la minima è sui 60 70 e la massima dai 110 ai 130. ho fatto un elettrocardiogramma ieri mattina e il cardiologo mi ha scritto solo che ho un atteggiamento tachicardico in cui i battiti sono sugli 85-90- 95 battiti al minuto. per il resto mi ha detto che è tutto apposto. Inoltre mi ha consigliato di fare le analisi del sangue specifiche per la tiroide. Vorrei sapere il suo parere ed inoltre mi farebbe comodo qualche consiglio sull’alimentazione, se è il caso di assumero qualche ansiolitico ed infine quali accertamenti mi converrebbe fare. ad esempio l’holter oppure l’ecocardiogramma bidimensionale? la ringrazio anticipatamente e mi scuso per il disturbo. Paolo
RISPOSTA
Gent.mo,
immagino che in questo momento, visto il lutto subìto, lei possa essere “agitato”. Riguardo all’alimentazione, la dieta mediterranea, quella vera che privilegia anche i cereali ed il pesce “poveri” è la cosa migliore da fare! In merito agli accertamenti, mi sembra che la prima cosa sia fare un elettrocardiogramma ed una visita cardiologica, nella quale valutare se c’è necessità di accertamenti strumentali o invasivi.
Distinti saluti
Dott. P. Della Bella