DOMANDA
Gentilissimo dottore,
la ringrazio per la risposta che mi ha dato in data 25/09/2012 in merito alla situazione di mia madre(60 anni)sottoposta ad intervento chirurgico di quadrantectomia+b.l.s. per un ca invasivo qse mammella sx. Esame istologico QSE mammella sn: Descrizione macroscopica:alla palpazione si reperta una formazione nodulare del diametro di 1 cm di colore grigiastro e di consistenza dura.Il linfonodo sentinella è di poco aumentao di volume Diagnosi:carcinoma duttale infiltrante mediamente differenziato con iperplasia linforeticolare reattiva a carico del linfonodo sentinella.G2 PT1b PN0 Effettuate colorazioni speciali di immunoistochimica con esito:progesterone 52% positivo, estrogeno 42%positivo,HER2 negativo,Ki67 30% positivo A fine settembre comincerà radioterapia che dovrà effettuare per 4 sett
L’oncologa ha detto che non dovrà fare chemio,ha prescritto TAMOXIFENE dopo avere visto i risultati della scintigrafia ossea(aree diffuse di accumulo del radiocoposto a livello del rachide in toto e in corrispondenza dell’articolazione coxo-femorale dx Assenza di aree di patologico iperaccumulo compatibili con lesioni focali in atto)mia madre soffre di artrosi da anni
Visita ginec,eco transvag.pap test nella norma
Da quando ha cominciato cura avverte dei dolorini al basso ventre e delle perdite inodore
Secondo la sua esperienza è normale?
Sono preoccupata,ho letto che tamoxifene può avere effetti collateral sull’endometrio
Grazie per l’attenzione
Una figlia in ansia
RISPOSTA
Cara Annarella, da tutto quanto mi scrive posso assicurarle che i suoi medici curanti stanno attuando la terpia valida e secondo i protocolli scientifici più moderni. Il tamoxifene è un farmaco eccezionale ed è vero che può dare effetti collaterali come quelli indicati ma sono casi rarissimi e comunque ne parli con i medici perchè vede ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente.
un augurio affettuoso alla sua mamma e a lei un caro saluto
Umberto Veronesi