DOMANDA
Gent.mo Dott.Sinibaldi,
sto vivendo un momento molto impegnativo, per un insieme di fatti oggettivi e per il mio carattere apprensivo. Spiego: mia figlia 21 anni è da 3 controllata annaulmente con ecografia e visita senologica,dopo asportazione di fibroadenoma gigante nel 2008 e anche poichè presenta entrambe le mammelle fibromatose,con diverse piccoli FAD.
Io nel 2005,a 45 anni,sono stata operata(QUART)per carcinoma tuttale in situ.
Mia madre (78 anni) operata per carcinoma lobulare infiltrante.Aggiungo che sia io che mia figlia siamo state operate all’ovaio (io teratoma), lei annessiectomia per dermoide gigangte),per cui la ragazza a 21 anni ha già subito 2 importanti interventi,di cui uno emolitivo e purtroppo a luglio sarà operata per asportare una ciste all’ovaio controlaterale.
Io personalmente ho momenti di disperazione e angoscia; sono anche un po’ confuse su cosa fare in merito alle possibilità che offre la genetica (siamo tutte e tre figlie uniche e non abbiamo altri familiari con cui comparare).
Che fare per mia figlia ? qual’è il limite della mia interferenza ? E che fare per…me ?
La ringrazio della sua attenzione.
Cordiali saluti
Sandra
RISPOSTA
Buongiorno,
le ho appena risposta al messaggio precedente.
Confermo l’importanza di curare più la vostra alimentazione, il movimento corporeo e ritmi di salutari… indipendentemente da ogni valutazione genetica (anche se ci fosse una correlazione, le soluzioni sarebbero sempre le stess).
L’angoscia è dovuta al pensare di non avere risorse per affrontare i problemi. La prima risorsa è garantita, è la vostra libertà di scelta di vivere e vivere bene. Per il resto è corretto documentarsi e passare all’azione, bastano poche cose fatte bene e con calma.
Per uscire dal continuo pensiero, quando prova paura, si domandi qual’è il pericolo? cosa ci posso fare? quali sono le conseguenze peggiori? e quelle più realistiche? quali risorse ho? quali possono darmi gli altri? e se anche tutto andasse malissimo, entri nell’ottica che può godersi i suoi minuti di vita invece di spenderli nella paura.
tanta gente ha passato quello che sta passando lei e ora sta meglio.
un caro saluto
Fabio Sinibaldi