DOMANDA
Salve dottoressa, le scrivo per chiederle un parere esperto. Ho 18 anni e da un po pensavo di farmi un piccolo tatuaggio nero. Mi sono però sorti dubbi in quanto ho la pelle un po sensibile e soprattutto da bambina ho sofferto di psoriasi, che oggi non ho più se non una piccola macchia.
Per quanto riguarda la pelle sensibile ho letto qui nel sito che non è un vero problema, ma anzi le pelle chiare sono più indicate rispetto ad altre per fare tatuaggi. L’unica cosa che ora mi frena un po è il fatto di aver sofferto di psoriasi da piccola. La ringrazio in anticipo!
RISPOSTA
Gentile utente
in realtà i tatuaggi portano a diversi problemi dal punto di vista dermatologico.
Innanzitutto chi soffre di pelle sensibile o meglio di dermatite atopica può facilmente sviluppare un’allergia al nichel solfato o ad altre sostanze che possono essere contenute nei pigmenti del tatuaggio.
La psoriasi si localizza invece nelle zone sottoposte a traumi, per cui il trauma del tatuaggio potrebbe far riapparire la psoriasi in quelle zone.
Altro problema è quello dei nei che non devono essere contenuti nell’area del tatuaggio, perché in quella maniera non possono essere controllati.
Per questi motivi bisogna fare attenzione, ma non è vietato farli.
cordiali saluti
lucia lospalluti