DOMANDA
Salve dottore,sono un ciclista amatoriale,il mio calvario inizia a novembre,dopo un cambiamento della preparazione in bici,avverto fastidi al ginocchio(rigido e pastoso) e sopra il ginocchio,dopo varie fisioterapie(tekar) a giugno il medico mi dice di effettuare un artroscopia al ginocchio,dove non riscontra nulla,a parte una condropatia di I grado(che già sapevo)(operazione inutile)adesso avverto strani scricchiolii nel ginocchio che prima nn avevo…a luglio mi prescrive un eco alla gamba questo è il referto:L’esame ecografico ha evidenziato una tendinopatia,sia in sede di attacco prossimale che in sede distale del tensore della fascia lata.In sede prossimale,si segnala,inoltre,un edema,con finissime calcificazioni.Si riscontra,anche,un versamento,parzialmente organizzato, a carico dello sfondato sottoquadricipitale.Si trovano,anche,delle digitazioni sinoviali del corpo di hoffa.Si reperta,infine,la presenza di una piccola zona fibrotica a carico del terzo ineriore del vasto laterale
RISPOSTA
il quadro da lei riferito sembra essere quello di una tendinopatia del tensore della fascia lata e anche della zona sottorotulea,
la valutazione, sostenuta dagli esami di imaging, in questi casi può essere solo clinica per una valutazione attenta della rilevanza di reperti che non sono necessariamente di univoca interpretazione,
è comunque molto probabile che la variazione di assetto della posizione abbia provocato un’alterazione nella pedalata con conseguenze negative, quindi vanno nel frattempo riviste le misure del trangolo sella-pedale-manubrio