tensione addominale, mal di testa, nausea, malessere generale

    DOMANDA

    Buonasera dottore,
    vorrei chiedere un suo consulto riguardo dei sintomi che da quasi un anno mi affliggono.
    Vorrei specificare che non è passato un giorno da quando tutto cominciò che potessi dire “oggi sono stato bene”.
    Confesso di avere avuto un periodo a cavallo tra settembre e dicembre dell’anno scorso di fortissima ansia dovuto proprio alla paura di aver contratto una malattia.A dicembre ho effettuato analisi per questa malattia che si è rivelato un falso allarme.Durante quel periodo soffrivo di ogni genere di sintomo, che tutti mi dicevano riconducibile all’ansia.A dicembre ho fatto diverse analisi, sangue, sangue occulto, urine, markers virali, mst(la mia paranoia), gastroscopia(problemi a digerire), spirometria(faticavo a respirare), elettro cardiogramma(mi sentivo sempre debole), polisonnografia(tanta sonnolenza diurna), visita dermatologica(rossore al volto), visita oculistica (rossore agli occhi).Di tutti questi esami solo la gastroscopia ha dato un esito positivo (gastroduodenite cronica).Il problema è che nonostante la cura (esomeprazolo 40 1 per diem) i sintomi si sono affievoliti ma persistono e non mi permettono di avere una vita normale.
    Il sintomo più invalidante per me è un senso di durezza allo stomaco, come fosse fatto di pietra, che mi sale nel collo/gola, come se mi stessi strozzando e un gran mal di testa/collo e mi dà problemi a respirare.
    Aggiungo a scopo di anamnesi che ad agosto mi sono schiacciato due vertebre lombari (caduta).
    Grazie mille!

    RISPOSTA

    Caro Signore,
    credo che la estrema varietà dei suoi disturbi sia la manifestazione di una patologia funzionale dell’apparato digerente e non solo, in assenza di danni anatomici e laboratoristici documentabili. La gastroduodenite diagnosticata endoscopicamente non ha alcuna rilevanza ai fini di giustificare i suoi disturbi. Le consiglio di rivolgersi ad uno psichiatra o al suo medico curante per intraprendere una terapia a base di ansiolitici o di antidepressivi a basso dosaggio per cercare di controllare i suoi molteplici sintomi. Anche l’assunzione di esomeprazolo 40 mg al dì ha poco senso per curare il suo disordine.