Terapia per adenocarcinoma prostatico

    DOMANDA

    Buongiorno Professore,
    a seguito biopsia (18 campioni) a mio marito (anni 66) é stato riscontrato un adenocarcinoma prostatico a destra grado di Gleason 7 (3+4), gruppo 2 (ISUP-WHO 2016). Ci hanno proposto la brachiterapia interstiziale oppure l’asportazione della parte ammalata con robot DaVinci.
    Quale terapia consiglierebbe anche per evitare incontinenza e altri?
    Non abbiamo capito bene la differenza in quanto molto emozionati.
    La ringrazio molto per una risposta.
    Mary

    RISPOSTA

    Buongiorno,

    in caso di un adenocarcinoma prostatico con aggressività intermedia e clinicamente localizzato, sono valide sia l’opzione chirurgica che radioterapia.

    mi permetto di ricordare che se per paura di non avere complicanze si eseguono tecniche troppo conservative, si rischia di trovarsi con una progressione di malattia ben più grave delle complicanze.

    personalmente non ritengo l a brachiterapia una opzione allo stesso livello della chirurgia e se si parla di radioterapia meglio affidarsi ad una radioterapia esterna.

    la opzione chirurgica e’ dolo la prostatectomia radicale e non una asportazione parziale della ghiandola. Può essere eseguita con robot o laparoscopoca ma sempre radicale e’.

    il rischio di incontinenza dopo chirurgia in centri qualificati e’ bassissimo e si tratta solo di un periodo transitorio di incontinenza prevalentemente sotto sforzo

    prof Alessandro Sciarra