DOMANDA
Buongiorno dottore,
mia figlia di 23 anni e mezzo è affetta da morbo di crohn sin dall’età di 12 anni. Dopo terapie di mesalazina, deltacortene e azatioprina è in cura da 8 anni con humira, una puntura ogni 14 giorni.
Ha raggiunto un certo stato di benessere seppure con qualche effetto collaterale cioè una morfea sopra l’addome, flussi mestruali emorragici ed ora si sono aggiunte delle macchie violacee sulle caviglie, tipo porpora.
La mia domanda è sapere se questi sono effettivamente effetti collaterali della terapia e se si può fare così a lungo ancora.
Grazie infinite
RISPOSTA
Buongiorno, in effetti al momento nei casi più resistenti, la terapia biologica è quanto di meglio abbiamo nel m. di Crohn. La decisione se e quando smettere dipende da una valutazione globale; tra l’altro è descritta una ripresa dei sintomi nella metà dei casi dopo un anno dalla sospensione. In effetti il farmaco che età usando può determinare nel 20% circa dei casi delle alterazioni cutanee; certo non influisce sul ciclo mestruale.