DOMANDA
Mio padre è stato operato di tumore alla vescica con inserimento di neovescica.
Successivamente gli hanno riscontrato un ingrossamento dei linfonodi inguinali sx infiltrati nel muscolo pelvico.
Ha fatto un ciclo di Radioterapia e attualmente esegue cicli di chemioterapia bi-settimanali.
I linfonodi si sono ridotti del 50% (da 4 a 2 cm di diametro) ma soffre per i dolori inguinali.
Attualmente gli somministriamo Targin (40mg x 2 volte a dì) ma la terapia non sembra avere effetto.
Esiste un’altra terapia farmacologica dello stesso tipo ma più efficace? Possibilmente senza che lo “addormenti” troppo….
Grazie.
Gianluca.
RISPOSTA
Gentile Gianluca,
innanzitutto bisognerà capire di che tipo di dolore soffre suo padre. Da come racconta pare che le metastasi inguinali abbiano coinvolto rami nervosi (nervi ileo inguinali). In tal caso bisognerà aggiungere una terapia specifica per il dolore neuropatico. Il dosaggio di oppioidi è già alquanto elevato (pari a 160 mg di morfina/die) e sta dando diturbi (sonnolenza).
Non posso che consigliarle di rivolgersi a qualche collega della sua zona che si occupi di dolore oncologico per rivedere tutto il caso, prognosi compresa. La terapia antalgica non può essere redotta all’assunzione di un solo farmaco, specie in presenza di effetti collaterali. Certamente ci sono ancora diverse possibilità farmacologiche nella gestione di un caso come questo.