DOMANDA
Buonasera egregio professore, sono un uomo di 42 anni affetto da diverso tempo da mrgediagnosticata sia con gastroscopia che ph-impendenzometria,da circa tre anni assumo quotidianamente pantorc 40 mg con il quale riesco a controllare bene i sintomi della mrge (ho provato con il 20 mg ma solo con 40 riesco a stare bene).Visto che mi si prospetta una terapia continua forse se non per sempre comunque per molti anni , volevo chederle se questa terapia e’ sicura (alcuni sostengono che la continua assunzione di ipp causi ipergastrinemia che a sua volta potrebbe innescare la formazione di carcinoidi gastrici tumori gastrici e polipi)e posso continuarla ancora per molti anni.Ringraziandola anticipatamente le porgo i miei piu’ cordiali saluti.
RISPOSTA
Mi pare che la sua patologia da reflusso risponda molto bene alla terapia con dose standard di pantoprazolo e ciò è una bella fortuna. Purtroppo, la sua condizione richiede una terapia di mantenimento continuativa e certamente vi sarà anche una ipergastrinemia dovuta all’inibizione della secrezione acida gastrica, ma questa non è tale da determinare rischi di carcinoidi gastrici, come si paventava una volta. Pensi a quanti pazienti assumono nel mondo tali farmaci cronicamente. Se vi fosse un pericolo di questo tipo, esso sarebbe stato pubblicizzato a dovere. Comunque, se Lei teme ciò, può sempre considerare la terapia mediante chirurgia antireflusso, che dovrebbe liberarla dalla schiavitù di assumere sempre farmaci. Io continuerei con la compressina tutti i giorni, per Sua informazione.