DOMANDA
Salve mio padre a seguito di un tumore circoscritto alla prostata,nel luglio 2008 ha subito una prostatectomia radicale.Dopo 5 anni a seguito di radioterapia,gli viene diagnosticata una recidiva biochimica gli viene prescritta una cura ormonale.Ad ottobre 2013 inizia questa cura,che consiste in una puntura mensile, ed il PSA ad aprile 2014 scende fino a 0,005.Qualche giorno fa,il 21 luglio 2014,il PSA risulta 0,04.Ora volevo sapere se a seguito di questo aumento del PSA,si puo’ dedurre che mio padre sia diventato resistente a tale terapia,ed eventuali rimedi.Un’altra domanda riguarda le aspettative di vita media,dopo che un soggetto diventa ormonoresistente.Grazie in anticipo
RISPOSTA
Non ritengo che la piccola variazione del valore del PSA vada interpretata come ormono resistenza, sono entrambi valori di PSA considerati quasi indosabili da alcuni laboratori.
Per la seconda domanda è difficile rispondere perchè la soproavvivenza è condizionata da molti fattori, Gleason del Tumore, Stadio clinico, presenza o meno di metastasi etc.