terapia per Ependimoma intradurale (sacrale)

    DOMANDA

    Gentile professore Veronesi,le chiediamo se esistono delle terapie mediche per un ependimoma intradurale della cauda operato per ben tre volte.All’esame istologico si rileva un ependimoma anaplastico a cellule chiare(G3). Ultimamente a distanza di dieci mesi si ripresentano i sintomi del dolore nella regione pelvica, resistenti ai comuni fans .

    L’ultima RMN del settembre.2010 ” evidenziava una recidiva a livello del versante dorsale del sacco durale non dissociabile dalle radici della cauda.ed a tale livello concomita la presenza di formazione con segnale di tipo liquorale intraspecale.”

    Le chiediamo :

    bisogna riaffrontare un ennesimo intervento , o esitono altre terapie in merito?

    Chi ha operato precedentemente non ha ritenuto somministrare radio,o chemioterapia

    cosa ci consiglia? affettuosamente cordiali saluti…

    RISPOSTA

    Il problema che pone è molto complesso e solo una conoscenza approfondita potrebbe permettere di stabilire un iter terapeutico adeguato. I casi di recidive, inoltre, consigliano che sia il medico che ha in cura il paziente e che conosce con maggiori dettagli il caso clinico, a dare le indicazioni terapeutiche. Con i più affettuosi auguri

    Umberto Veronesi