DOMANDA
Buonasera Prof. Veronesi,
mi scuso se la disturbo per un problema che forse le sembrerà banale. Mi chiamo Davide ho 37 anni e circa una anno e mezzo fa, in seguito ad una embolia polmonare, mi è stata diagnosticata la sindrome da anticorpi antifosfolipidi. Abito a Grosseto e vengo seguito dal centro antitrombosi dell’Ospedale Careggi di Firenze. Sono in cura con il coumadin. Tramite delle conoscenze sono venuto a sapere che presso l’Ospedale Santa Chiara di Pisa, Il Prof. Petrini ed il suo staff utilizza da qualche anno, per la cura delle malattie autoimmuni, gli anticorpi monoclonali. In particolare mi è stato proposto di sottopormi ad un trattamento con l’anticorpo anti-cd20. Vorrei, gentilmente, sapere il suo parere sull’efficacia di tale trattamento in merito alla sindrome di cui sono affetto.
Nel ringraziarla anticipatamente per una suo cortese risposta, la saluto cordialmente.
Davide
RISPOSTA
Caro Davide, mi scuso per il ritardo nel risponderle. In merito al problema che mi sottopone posso dirle che conosco il Santa Chiatra per essere un centro molto preparato e che fa molta ricerca clinica tra cui anche quella sulla terapia di anticorpi monoclonali che ha già dato esiti più che soddisfacenti. Più di questo non mi sento di dirle perchè non sono un cardiologo.
Un affettuoso augurio
Umberto Veronesi