Terzo aborto

    DOMANDA

    Gentile dottore mi chiamo Anna ho 35 anni. Purtroppo un mese fa ho subito il terzo aborto, non ho altri bambini. Il primo alla ottava settimana con beta basse mi è stato diagnosticato uovo chiaro. Il secondo alla settima settimana con visualizzazione di eco embrionale. Il terzo alla ottava beta sui 40.000 senza visualizzazione di eco embrionale, prendevo cardioaspirtina, seleparina e progesterone.
    Dagli esami effettuati risulta eterozigosi per il fattore MTHFR A1298C E ETEROZIGOSI FATTORE C677T, fattore PAI 4G/5G, cariotipo mio e di mio marito nella norma,fibrosi cistica assente, antibeta2 glicoproteina aca igm 2.00 aca igg 1.00, anti-cardiolipina igg e igm,2.00 , dvv test nella norma. I risultati dell’esame istologico sul secondo aborto non ha evidenziato niente, il cariotipo sul materiale nella norma. Adesso sono in attesa dei risultati sul liquido seminale di mio marito. Il mio ginecologo ipotizza un problema nella qualità degli ovociti, secondo lui dovrei iniziare una terapia per stimolare l’ovulazione e monitoraggi ecografici e provare in questo modo…. io pensavo che questa cosa si facesse solo per chi ha problemi a concepire, non per la qualità dell’ovulazione. Io concepisco velocemente o al primo o la secondo tentativo.
    Secondo lei ci sono altri esami da fare?
    Mi scusi se ho scritto tanto spero di non rubarle troppo tempo.
    La ringrazio in anticipo

    RISPOSTA

    Il consiglio del suo ginecologo è appropriato: migliorare la qualità delle uova e un maggior sostegno alla fase luteale sono utili.
    Non vedo altri esami da fare.
    Facchinetti