DOMANDA
salve,volevo chiederle gentilmente se un test di paternita’ effettuato con 16 loci genetici con il risultato del 99,999999% puo’ dare una certezza in casi complessi ( per esempio il coinvolgimento di due fratelli come possibili padri biologici o padre e figlio) grazie all’inclusione del campione della madre che puo’ essere decisivo,oppure non è sufficiente ed è necessario un test che analizzi un maggior numero di loci come per esempio 20 o 30?Mi è stato riferito da qualche addetto ai lavori che è sufficente l’esame con i 16 loci con il trio padre.madre-figlio.Lei cosa ne pensa?grazie.
RISPOSTA
Gentile signore
In merito alla sua richiesta il test di paternità è un test di laboratorio estremamente sensibile e preciso che permette di identificare un profilo genetico specifico per ciascun individuo. In linea generale i kit in commercio per l’esecuzione di questo test prevedono l’analisi di 15 marcatori genetici ognuno caratterizzato da un elemento ereditato dalla madre ed uno trasmesso dal padre. Per escludere la paternità è sufficiente un’incompatibilità per 3 dei 15 marcatori genetici compresi nell’analisi. Come detto ogni kit può prevedere un numero maggiore di marcatori ma in linea generale sono sufficienti 15.
Cordiali Saluti