DOMANDA
Buona sera dottore
Mia madre lo scorso 5 luglio e’ stata punta da un tafano, il 15 luglio e’ stata ricoverata in terapia intensiva, diagnosi tetano a causa degli spasmi muscolari e insuff respiratoria.
Le sono state subito fatte le immunoglobuline,ma sembre che le tossine abbiano attaccato il sistema nervoso.
Da quel giorno e’ sedata, intubata, ventilata e curarazzata in prognosi riservata.
Le chiedo se esiste un decorso medio del tetano, ormai sono 10giorni di rianimazione, e se e quando si puo’ stabilire una fase acuta.
I medici ci forniscono poche e risicate informazioni, ci dicono che continua ad avere spasmi e che per ora e’ stabile ma che ci vuole tempo, non ci dicono neanche se e’ a rischio vita.
La ringrazio
Cordiali saluti
RISPOSTA
Purtroppo sulla base delle sue descrizioni si tratta di una forma di Tetano grave che dovrebbe essere stata caratterizzata da un ridotto intervallo di tempo fra le prime contratture e la comparsa di crisi generalizzate che hanno imposto il ricovero in rianimazione. I colleghi comunicando che la prognosi è riservata hanno presumibilmente voluto segnalarLe che la Signora rimane in pericolo di vita . Nelle forme lievi di Tetano la sintomatologia inizia a ridursi dopo 7 giorni ma impiega dalle 2 ale 4 settimane per risolversi completamente. E’ chiaro che in una forma grave come quella di Sua madre la durata della sintomatologia può essere molto più lunga. Comunque per quanto posso dedurre dalle sua indicazioni mi sembra che tutti i provvedimenti terapeutici necessari siano in atto.