Tic nervosi

    DOMANDA

    Gentile Vittoria Cesari,

    mi chiamo Roberto ed ho 22 anni e vivo in Australia da 4 anni. Sono seguito da 3 mesi da una psicologa del posto. Ho deciso di andare dalla psicologa per farmi aiutare nel diminuire la timidezza, insicurezza, ansia e quant’altro. La mia era una sfida, è lo è tutt’ora, quella di migliorarmi, in modo da star meglio sia interiormente che esteriormente ed aver successo anche in ambito lavorativo. Dopo una approfondita analisi, è risultato che questa timidezza, insicurezza ecc sono derivati un po’ dall’ambito familiare, e un po’ dal fatto che ero stato prendo abbastanza in giro nel periodo dell’adolescenza. Questo dell’adolescenza, secondo la psicologa, è un piccolo trauma, e lei mi stà aiutando pian piano a farmi migliorare(lei a sua volta tempo fa era molto timida, ansiosa ecc, e riuscii a superare tutto ciò facendosi aiutare a sua volta). Son qui però perchè vorrei chiederle come mai ho dei tic nervosi. Ce li ho ormai da anni, e mi vengono sia sul braccio destro, che sulla parte di sinistra del collo, che sulla fronte, che muovendo la mascella, che muovendo la pancia avanti e indietro. Questo tic però non li ho spesso. Dipende dalla giornata.. Secondo la mia psicologia in questo periodo li ho perchè pian piano stò cambiando, rispetto al passato(in meglio con il suo aiuto), e il mio io non accetta proprio il cambiamento…

    Secondo lei è cosi? Cosa mi consiglierebbe di fare per eliminare questi tic? O spariranno col tempo?

    Grazie e arrivederci

    Roberto

    RISPOSTA

    buongiorno,
    scrive a Vittoria Cesari, ma il messaggio lo ha mandato a me (Fabio Sinibaldi). Se intendeva sentire la collega provi a capire qual’è il suo indirizzo, io intanto provo a darle la mia risposta.
    I tic, possono essere generati da mal comunicazioni nervose, quindi è importante verificare che non ci siano nervi schiacciati e che la sua dieta sia ricca di liquidi e vitamine. Fatte queste premesse biochimiche e meccaniche, lo stress spesso è alla base di tali stimoli. Visto che sulle cause sta già lavorando con una psicologa, si concentri sul rilassare il corpo, provi meditazione o massaggi, impari a respirare con il diaframma, faccia lunghe camminate e non utilizzi il computer dopo le 20,00. Se in due mesi i sintomi non si riducono mi faccia sapere.
    Cordiali saluti
    Fabio Sinibaldi