DOMANDA
Gent.mo Dott. Facchinetti,
Ho 30 anni e la mia epoca gestazionale è di 31 settimane + 2 gg. Stamane ho effettuato un’ecografia. La ginecologa dell’ospedale dopo aver preso nota della biometria fetale, mi ha comunicato che desidera rifarne un’altra per controllo crescita tra alcune settimane. Mi ha ribadito che la bimba è cresciuta poco rispetto all’ultima ecografia. Sul resoconto fornitomi compare che, mentre l’arteria uterina destra è nella norma, quella sinistra è alterata. Le domando: ciò significa che mia figlia non riceve nutrimento e/o ossigeno a sufficienza? Si tratta di una gravidanza che può essere definita a rischio (comportando la possibilità di induzione prematura al parto)? Sono preoccupata e mi chiedo se è il caso di fare altri accertamenti prima delle quattro settimane che devono trascorrere prima della prossima ecografia. Grazie davvero molto per l’Attenzione e disponibilità!
Cordialmente
Elena Lionetti
RISPOSTA
Se c’è il dubbio di restrizione della crescita del feto, occorre valutare ulteriormente i parametri dopo 2 sett, ed eventualmente approfondire l’indagine con ecodoppler.
Per ora la situazione è di solo “sospetto”: nel caso si confermasse sarà cura della sua dottoressa consigliare il da farsi.