TIPIZZAZIONE HLA

    DOMANDA

    Gentilissima dottoressa Bianchi,
    un reumatologo che mi ha segnato anni fa un test genetico TIPIZZAZIONE HLA non ha saputo darmi indicazioni in merito a tale referto. Ho tanta speranza che Lei possa darmi qualche notizia in più relativamente ad esso.
    TIPIZZAZIONE HLA I classe A28 A30 B21(49) B21 (50) CW6 CW7
    La ringrazio in anticipo per la sua attenzione e colgo l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti,

    RISPOSTA

    Gentile signore,
    Il sistema maggiore di istocompatibilità (HLA) è stato spesso chiamato in causa per il suo possibile ruolo nello sviluppo delle malattie immunomediate, che lo renderebbe responsabile, con molteplici possibili meccanismi d’azione, della predisposizione di taluni individui allo sviluppo di un determinato processo patologico. Si distinguono tre classi di antigeni HLA e la loro tipizzazione può essere eseguita per la diagnosi di alcune malattie che dimostrano una associazione con alcuni antigeni del sistema HLA e le cui cause sono in genere sconosciute, come ad esempio l’artrite reumatoide, il diabete giovanile insulino-dipendente, la sclerosi multipla, il lupus eritematoso sistemico etc..
    La tipizzazione HLA viene richiesta quindi quando vi è il sospetto di una patologia la cui clinica insieme a determinati esami bioumorali non permettono una diagnosi precisa e quindi la presenza di un determinato antigene HLA può aiutare ad indirizzare verso una diagnosi in quanto si è visto che determinati antigeni sono presenti con maggior frequenza in pz affetti da determinate malattie.
    L’esame eseguito in assenza di qualsiasi manifestazione clinica non ha alcun significato diagnostico. E’ pertanto importante per il significato dell’esito di questo esame conoscere quale fosse il sospetto diagnostico formulato dal reumatologo.
    Un caro saluto