DOMANDA
Gentile dottore,
sono un cardiopatico di 49 anni con una severa disfunzione del ventricolo sinistro e portatore di defibrillatore biventricolare.
A causa delle mie aritmie ho assunto l’amiodarone ma dopo tre anni ho avuto improvvisamente (ho sempre controllato i valori con analisi trimestrali e sono stati sempre nella norma) una tireotossicosi da amiodarone che mi procurava diversi sintomi tra cui tachicardia ventricolare , così ho dovuto interrompere l’assunzione e modificare la terapia. Dopo alcuni mesi di cura con Deltacortene e Tapazole i valori della tiroide sono tornati nella norma ed i sintomi spariti ed è passato un anno. La nuova terapia antiaritmica però é meno efficace della precedente quindi le chiedo se è possibile con qualche accorgimento riassumere l’ amiodarone.
La ringrazio sin da ora e saluto cordialmente.
Marcello
RISPOSTA
Li deve sentire il suo cariologo, se deve riassumere il cordarone andranno controllati i valori tiroidei abbastanza spesso