DOMANDA
Egregio Professore,ho 56 anni da 2 in menopausa, all’età di26 anni scoperto alcuni noduli,effettuato eco,scintigrafia(noduli freddi)agoaspirato(negativo), sono aumentati un pò in gravidanza con rigonfiamento alla base del collo poi abbastanza stabili anzi rigonfiamento alla base del collo è scomparso e non ho disturbi respiratori o alla deglutizione.Annualmente eseguo dosaggiFT3-FT4-TSH-tireoglobulina-calcitonina-antitireoglobulina,antiperossidasi,antimicrosoma.Tranne il TSH a volte poco inferiore al normale gli altri dosaggi sono nella norma.Da alcuni anni anche antecedenti alla menopausa soffro di vampate sudorazioni e periodicamente tachicardie a volte con extrasistole.Esami cardiologici non evidenziano nulla di particolare.Gradirei un Suo parere ovviamente in via generale e volendo escludere l’idea di un intervento chirurgico(se non strettamente necessario)quali terapie sono ad oggi disponibili?Inoltre è vero che dopo i 50 anni è consigliabile non assumere tiroxina?e l’uso del sale iodato è controindicato nei casi come il mio o anzi è consigliabile l’uso?
RingraziandoLa per la cortese attenzione,certa di una Sua autorevole risposta, porgo distinti saluti.
Anna
RISPOSTA
E’ vero che dopo i 50 anni è sconsigliabile assumere tiroxina ed è vero anche che l’assunzione di tiroxina (a meno che non sussista un ipotiroidismo) non riduce i noduli tiroidei. Pertanto, se sta assumendola la sospenda, è possibile che questa sia la causa della tachicardia e extrasistolia che lamenta.
Se invece non sta assumendo tiroxina il TSH basso è segno che la tiroide tende a funzionare troppo, come spesso succede nei casi come il suo. In tal caso potrebbe essere utile assumere un farmaco antitiroideo (metimazolo) e/o un beta bloccante che, antagonizzando gli effetti dell’ormone tiroideo, rallenti la frequenza cardiaca.
Per quanto riguarda la terapia chirurgica non mi sembra sia il suo caso in quanto questa si pone per grossi gozzi che tendono a aumentare di volume. L’unica alternativa è la terapia radiometabolica che però si pone solo per i gozzi tossici (iperfunzionanti).
Per il sale iodato, la quantità di iodio contenuta nel sale è talmente piccola che non pone problemi.