tiroidite di De Quervein

    DOMANDA

    Cara Prof.ssa, sono Angela 46 anni, da qualche giorno mi è stata diagnosticata una tiroidite subacuta di De Quervein. E’ iniziata con un dolore alla parte anteriore del collo che poi si è gonfiato ed è diventato dolorante al tatto e alla deglutizione. Ho fatto le analisi (PCR 4,72 – V.E.S. 67 – piastrine 415 – linfociti 18,7 – FT4 12,14 – FT3 3,30 – TSH 0,22) ed una ecografia (aree di disomogeneità diffuse in entrambi i lobi con quadro di ipoecogeneicità a “macchia di leopardo”. alcune zone di parenchima sono indenni. la vascolarizzazione non ha subito incrementi significativi. assenti adenopatie).
    Il mio medico ha optato per una cura a base di antinfiammatorio per un mese dopo il quale ripetere le analisi. ho letto però che è opportuno trattare la tiroidite con cortisone. Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie anticipatamente
    Angela

    RISPOSTA

    Gentile Angela,
    il cortisone è senzaltro indicato nella fase subacuta della tiroidite. Consiglierei anche di effettuare un dosaggio degli anticorpi tiroidei.

    Cordialmente
    Prof.ssa Maria Luisa Brandi