tiroidite mutazione gene trombofilia e aborto

    DOMANDA

    a seguito di un aborto interno ( uovo chiaro) alla 7 settimana ho eseguito vari controlli:
    anticoagulante lupico 30,1 ratio 1.04
    su 0-1,04
    Ab antitireoglobuline 294 su 5-100
    TPOantic.antiperossidasi 3.850 su0,0-100
    antic.anti cardiolipina igg 9,51 GPL
    antic.anticardiolipina igm 3,71 MPL
    TSH3-UL 3,447
    su 0,350-5,5

    FT3 3,10 su 2,30-4,20
    FT4 1,18 su 0,89- 1,76

    Ab antinucleo 1:80
    Ab antimuscolo liscio assente
    Ab gliadina antic igg 3 neg<15 Ab gliadina deaminata antic. igm 10,8 neg<15 dall’ecografia tiroidea:
    tiroide di regolare morfovolumetria ad ecostruttura diffusamente e disomogeneamente ipoecogena con aspetto pseudonodulare come da tiroidite.trachea in asse. presenza in sede laterocervicale bilateralmente di alcuni linfonodi iperplastici.
    fattore V di leiden assenza di mutazione
    MHTFR mutazione in eteroz. C677T
    fattoreII non mutato
    ho lnfonodi della gola e ascellari dolenti da circa 5 mesi.( è correlato?) vorrei sapere se devo fare altri esami o se da questi si può dedurre che tipo di tiroidite è. che cosa comporta la tiroidite e c’è cura? si evolverà in ipotiroidismo o lo è già?
    secondo lei la cura è lunga?
    il problema alla tiroide e del gene mutato pensa sia causa di aborto?
    mi scusi per le molteplici domande, grazie saluti

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,
    i risultati degli esami ematici e dell’ecografia indicano che Lei ha una tiroidite autoimmune di Hashimoto con lieve ipotiroidismo. La tiroidite si associa ad un aumento del rischio di aborto nelle prime settimane; il rischio si annulla se la tiroidite viene curata con il dosaggio appropriato di levotiroxina. La mutazione in eterozigosi per il gene MTHFR che Lei ha in realtà è molto frequente e non è clinicamente rilevante, ma sarebbe utile integrare le analisi con il dosaggio dell’omocisteina.
    Per cui in sintesi Lei ha una tiroidite autoimmune di hashimoto con lieve ipotiroidismo che necessità di terapia sotto controllo specialistico soprattutto in previsione di una prossima gravidanza.
    Cordiali saluti
    Andrea Fabbri