DOMANDA
Salve,poco piu di un mese fa`ho avuto forte tachicardia che ho tutt`oggi. Ho fatto le analisi sangue & urine per il controllo tiroideo.Risultati: Tiroxina libera (FT4) 34.4pg/ml (valori norm 5.80 – 16.40).Triiodotironina libera (FT3)9.7pg/ml (v.norm. 2.5 – 3.90).Ormone tireotropo (TSH) <0.004 uU/ml (v.norm. 0.4 - 4.0).Tireoglobulina (TG) 88.7ng/ml (v.norm. <1 - 50).Anticorpi ATG <20.0 U/ml (v.norm. <45).Anticorpi ATPO 10.4 U/ml (valori norm. <35).Anticorpi TRAB <0.1 UI/L (v.norm. <2).Ioduria urine 640 mcg/l (v.norm. <300). Risultati dell`ecografia:Tiroide in sede di dimensioni normali, ad ecostruttura generale disomogenea ed ipocogena, scarsamente vascolarizzata. Lobo destro e sinistro: non noduli distinti. Istmo regolare (mm 2) Trachea in asse. Linfonodi reattivi in sede laterocervicale bilateralmente. Risposta scintigrafia: Tiroide in sede, di dimensioni e morfologia nei limiti. Captazione parenchimale dell`indicatore ridotta.Conclusioni: Se si escludono interferenze farmacologiche da sostanze iodate il quadro scintigrafico potrebbe riferirsi a tiroidite subacuta.Adesso prendo solo l`inderal per la tachicardia.Quindi dal quadro clinic si puo` dire che c`e`ipertiroidismo da eccesso di iodio.Non ho fatto uso di crème anticellulite e non ho assolutamente preso nessun farmaco che possa aver scatenato tutto questo. Con questo quadro clinico lei quale pensa sia la migliore terapia da seguire? Quali sono I cibi che contengono piu` iodio? Grazie
RISPOSTA
Gentile signore/a,
innanzitutto è bene chiarire che via mail, per ovvi motivi, non è possibile arrivare ad una diagnosi certa.
Nel suo caso gli esami ormonali e strumentali pongono due possibili diagnosi:
1) tiroidite subacuta;
o
2) tireotossixcosi da eccesso di iodio.
Siccome si tratta di due diagnosi che prevedono due terapia diverse, capisce bene, che è impossibile proporle uno schema terapeutico adeguato.
Pertanto, le consiglio:
1) leggere gli articoli sulle “Tiroiditi” (in cui troverà informazioni sulla tiroidite subacuta e sulla “Terapia radiometabolica” (in cui troverà informazioni sui cibi contenenti iodio) che sono pubblicati dal sottoscritto nel sito www.endocrinologiaoggi.it .
2) si consulti con il suo endocrinologo di riferimento il quale, posta una diagnosi definitiva, le proporrà lo schema terapeutico più adatto al suo caso.
Cordiali saluti.
Dott. Massimiliano Andrioli
Specialista in Endocrinologia
EndocrinologiaOggi, Roma, Milano, Lecce