DOMANDA
Salve,mia madre ha 56anni ed e’da circa 5 mesi o forse più che ha una tosse continua(nel senso che emette diversi colpi di tosse durante il giorno,soprattutto quando ride ma anche normalmente)ed ha un po’di difficolta’ a respirare e un lieve pizzicore alla gola ogni tanto.Il medico di famiglia,inizialmente,pensava ad una faringite e le ha prescritto Macladin per 7gg ma la tosse non e’passata anzi sembrava peggiorata percio’il medico ha pensato fosse una bronchite e le ha prescritto 10 gg di antibiotico Levofloxacina e il clenil più soluzione fisiologica attraverso areosol.La tosse comunque non e’ passata,dopo i 10 gg sembrava essere un po’diminuita ma adesso e’come prima.L’espettorato e’stato sempre bianco tipo schiumoso,solo negli ultimi 2 gg c’e’ un puntino giallo/verdastro ma veramente pochissimo.Non ha mai avuto raffreddore e febbre,anzi l’ha misurata una volta ed era 35.2 circa.Ha fatto rx torace e il referto dice:Esame eseguito nelle proiezioni standard.In atto non si documentano lesioni parenchimali polmonari focali con caratteri radiografici di attività.Cuore con dimensioni nei limiti della norma.Liberi i seni costo-frenici.La tosse non passa più,il medico adesso ha pensato visto l’esito negativo dell’rx torace che fosse reflusso ma mia madre non ha acidita’e bruciore di stomaco solo eruttazioni e tosse.Mia madre ha anche lesione del menisco che le prova dolore al ginocchio e gonfiore per il liquido sinoviale.La prego mi aiuti a capire sono molto preoccupata. Grazie
RISPOSTA
Gentile signora,
in considerazione della normalità, secondo il referto che mi ha segnalato, della radiografia del torace (naturalmente un parere corretto può essere espresso solo con la visione della documentazione radiologica), e in considerazione di alcuni sintomi che mi ha descritto (tosse quando ride), il primo orientamento è quello di una iperreattività bronchiale (fattore famigliare genetico, interessa circa il 10-15% della popolazione, alla base dell’oculorinite o dell’asma). Questa predisposizione può manifestarsi anche unicamente con la tosse. Peraltro per poter definire la diagnosi è necessario eseguire un test di bronco stimolazione con metacolina (si effettua con aerosol ed esame spirometrico), che è alterato nei soggetti con iperreattività bronchiale. Le consiglio di far visitare la mamma da uno specialista pneumologo. Comunque il suo medico, correttamente, ha ipotizzato anche una sindrome da reflusso gastroesofageo. E’ consigliabile, in questi casi, effettuare prioritariamente una visita specialistica otorinolaringoiatrica e solo successivamente, eventualmente, una gastroscopia.
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni