tosse da reflusso.

    DOMANDA

    Stimatissimo Prof. Penagini,
    ho seguito un suo intervento su Rai 3 una settimana fa circa e vorrei un consiglio su come guarire o come mettere a freno una tosse dovuta a reflusso gastroenterologo persistente che ormai mi assilla da diversi anni (7 circa). Ho seguito diverse cure a base di omeoprazolo e (in altri periodi) esomeoprazolo, bustine di gaviscon advance o noremifa; ho fatto aerosol infiniti, fluimucil da 600; ho seguito comportamenti alimentari per migliorare l’acidità che i medici dicono si trasforma in tosse. Ho anche subito un intervento per togliere i turbinati, ho controllato le corde vocali; ho fatto gastroscopie con ricerca dell’helicobacterpylori. Il tutto senza risultati. Vorrei conoscere la possibilità di intervento per chiudere o restringere la valvola (mi scuso per l’improprietà di linguaggio) che provoca il reflusso e un preziosissimo consulto da parte sua. Sono anche disposta a venire a Milano, sebbene mi trovi in Sicilia, in quanto la mia situazione è disperata. La tosse ormai da molto tempo mi provoca problemi collaterali, come irrigidimento dei muscoli, dolori alla schiena, perdita di urina, ecc. Ho 43 anni già compiuti, 2 figlie avute con parto naturale, nessuna malattia o allergia particolare (anche le allergie sono state controllate).

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,

    capire se una tosse resistente alle varie terapie è dovuta a reflusso non è semplice. Prima di pensare a interventi chirurgici atti a dimunuire il reflusso bisogna avere ragionevole certezza che il problema sia il reflusso gastroesofageo. E’ necessario rivolgersi a un Centro competente per una valutazione clinica ed eventuali esami strumentali per indagare la presenza e severità del reflusso.

    Cordialità