tra radioterapia e intervento chirurgico

    DOMANDA

    Egregio Professore,
    ho un tumore alla prostata gleason 3+3=6 ho fatto scintigrafia che è negativa e rm dove il tumore è stadiato nella prostata. Mi dicono che si può agire e con l’intervento e con la radioterapia, tuttavia mi consigliano l’intervento che è più demolitivo.Lei che è radioterapista come mai per me che ho appena 40 anni scegliere la radioterapia rispetto all’intervento.Come mai la miglior soluzione è quella chirurgica.grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signor Carbone,
    se le cose stanno come Lei mi dice,si tratterebbe di un tumore prostatico in stadio iniziale suscettibile sia di chirurgia che di radioterapia i cui risultati a distanza sono equivalenti.
    Sta a Lei scegliere,essendo negativa per metastasi linfonodali ed ossee la RM,la terpia chirurgica o radiante considerando il differente grado di invasività .
    Per stadio T1-T2b esiste inoltre la possibilità di essere inseriti in protocolli che prevedano il trattamento con Cyberknife in 4 sedute ipofrazionate.
    Si consigli comunque con il suo Urologo di riferimento.
    Prof.Costantino De Renzis