TRADIMENTI

    DOMANDA

    Gent.ss ma dottoressa,vorrei chieder Suo consiglio per il seguente problema:se una moglie tradisce il marito e va con altri uomini,violando quindi il matrimonio ha sempre tutti i suoi poteri come comunione dei beni?Oltre a distruggere una famiglia completamente va anche a suo favore la legge?Io sono il fidanzato di una delle figlie ed abbiamo prove concrete a nostro favore dimostrabili,ma come possiamo salvare il marito ed i nonni che non lo meritano Assolutamente?Io più di star vicino alla ragazza non so da dove impugnare la faccenda.E’ questione di giorni e poi arriverà il tracollo finale non ho dubbi!!Cosa possiamo fare noi tutti uniti,figlie,parenti,nonni e fidanzati?Si potranno limitare i danni?Il marito ha qualche sospetto,ma non immagina nemmeno e non si riprenderà da una cosa del genere o meglio non lui conoscendolo.Che possiamo tentare di fare?E’una donna che si mette Leiin primis,ha 55 anni e di figlie e marito non gliene frega un cavolo.Ma quanto soffrono le figlie…Cord.S

    RISPOSTA

    Buongiorno,

    per quanto concerne l’aspetto economico, che si riferisce ai beni comuni, consiglio sempre di rivolgersi ad un legale, anche se il comportamento descritto non è foriero, per la Legge, di perdita di diritto.

    Le consiglio di stare accanto alla sua fidanzata con amorevolezza, senza drammatizzare perché ciò non sarebbe di aiuto a nessuno. “Tra moglie e marito non mettere il dito” dice un saggio proverbio: e lei, che non è figlio, ma solo fidanzato, può solamente dare affetto, amore e consolazione alla sua fidanzata che sicuramente non vivrà serenamente questa situazione. Quando accadono questi fatti, per evitare tracolli emotivi, è bene rivolgersi ad uno psicoterapeuta.

    Pensate al vostro futuro, alla vostra vita.

    Con molti auguri