DOMANDA
Salve dottoressa… mi chiamo Michela e mi sono sposata il 21aprile 2012 quindi dsa poco!! circa due settimane fa ho scoperto che mio marito a febbraio mi ha tradito. mio marito lavorava in svezia e proprio lì due mesi primadel matrimonio mi ha tradito!!lui scendeva ogni mese.. la cosa che mi ha fatto più male non è il fatto che lui abbia fatto sesso con una ragazza stangona svedese di 19 anni ma le3 bugie i messaggi che mandava fino a sue settimane fa a questa ragazza!! La chiamava amore mio le diceva che gli mancava….io so che mio marito mi ama o forse non credo più a nulla…abbiamo parlato tanto,mi ha spiegato come è accaduto ma non riesco a dare una motivazione forse perchè non c’è! io non voglio far finire un matrimonio per questa cazzata manon sto bene ho avuto un attacco di panico il giorno che l’ho scoperto ma continuo in alcuni momenti della giornata ad avere difficoltà.. mi batte forte il cuore e non rspiro bene! perndo delle gocce naturali OPLON ma non fanno granchè!! non riuscirò mai a perdonarlo credo nella mia testa ho l’immagine di lui che tocca lei (io so chi è) che passeggiano insieme mano nella mano, di lui che la bacia e l’abbraccia… sono arrabbiata! siamo o meglio eravamo una coppia felice credevo il nostro amore unico! mi fidavo di lui…voglio andare avanti ma non so come fare..mi aiuti per favore!!
RISPOSTA
Cara Michela, indubbiamente è comprensibile che lei sia arrabbiata…ed anche tanto. Infatti suo marito ha dimostrato col suo comportamento una grande immaturità, un profondo narcisismo, una grave irresponsabilità, in una parola è affetto da quella sindrome di Peter Pan che sempre più spesso colpisce il sesso maschile.
Sarebbe facile consigliarle di non soffrire per chi non merita il suo amore ela sua dedizione, ma dalle sue parole mi rendo conto che lei ha investito molto in questo rapporto e che sembra diaposta a perdonare il tradimento.
Questo è possibile a patto che suo marito riesca a mettersi in gioco con lei per affrontare le sue fragilità e superare la sua paura di crescere: solo una terapia di coppia seriamente condotta e affrontata potrebbe risultare risolutiva . Non si faccia più del male pensando a ciò che è successo; se vuole rimanere con lui lo costringa ad affrontare seriamente il problema e a capire ciò che vuole dalla vita e dal vostro rapporto. Le rivolgo auguri di cuore