Trapianto

    DOMANDA

    Vorrei chiedere il suo parere sul trapianto di cornea visto che lei è un grande esperto e io lo dovrei effettuare a un occhio, all’altro invece ho fatto il cross linking che devo dire mi ha fatto recuperare un po’ di vista.
    Un oculista (non quello che mi segue ufficialmente) mi ha detto che è possibile il rigetto, ma anche in sua assenza l’endotelio nel corso degli anni inevitabilmente muore, e così la cornea invecchia velocemente per scompenso, la durata media sarebbe di 10-15 anni, a volte anche di più, ma la media è questa. La domanda che ho fatto è se con la lamellare (non so ancora esattamente quale farò) che mantiene l’endotelio le cose stiano diversamennte, ma mi ha detto che non c’è grande differenza, e il dover ripetere il trapianto è la regola, soprattutto per i giovani. In linea di massima allora dovrò ripetere l’operazione ogni 10-15 anni? (Io ne ho 27). Comunque, consci di questo limite, sarà possibile risolvere il problema, fare in modo che il lembo sopravviva per tutta la vita, il problema, e che lo sviluppo futuro sia che il trapianto somigli di più a quella che in medicina si chiama “restitutio ad integrum”? Vorrei sapere anche questo.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Carissima Sig.ra, non esistono studi a lungo termine che possano darci l’idea di quanto duri un trapianto corneale. Personalmente seguo pazienti a cui è stato fatto oltre 50 anni fa e che stanno tutt’ora benissimo. E’ pur vero che dopo 10 anni la percentuale di trapianti ancora in sede si riduce a circa il 50%, ma, ripeto, non esiste una regola precisa.
    Restitutio ad integrum è una locuzione latina che indica una ritrovata normalità e funzionalità degli organi a seguito di malattie che li hanno colpiti e come tale va interpretata.
    Cari saluti, Alessandro Galan