DOMANDA
Buongiorno Dottore, Sono un ragazzo di 35 anni giocatore (ormai ex) di calcio a discreti livelli (eccellenza e promozione). Ho subito 2 interventi allo stesso ginocchio di meniscectomia parziale (menisco esterno).Adesso mi ritrovo con una condropatia di IV grado al condilo femorale posteriore.
Non ho particolari dolori al ginocchio, ma ho dovuto smettere di giocare a calcio in quanto mi capitano dei blocchi improvvisi dell’articolazione. Tali episodi di blocco articolare si sono ripetuti anche dopo un lungo periodo di stop dell’attività calcistica, ovvero mentre ero semplicemente seduto nella sedia in ufficio. Tali blocchi si sono ripetuti per 3 volte in un anno.
Le risonanze eseguite sul ginocchio evidenziano la condropatia di IV grado in corrispondenza della zona in cui mi è stato asportato il menisco.Alcuni medici mi hanno consigliato il trapianto di menisco, del quale però sarei un pò scettico anche alla luce del mio stato della cartilagine.
Volevo chiederLe gentilmente un consiglio ed un suo commento generale su questo tipo di interventi senza alcuna pretesa che possa comprendere appieno il mio caso in quanto capisco perfettamente che una mail non è sufficiente per valutare un quadro clinico.
Inoltre volevo chiederLe gentilmente se ha mai avuto pazienti con casi simili (ovvero con blocchi articolari dovuti allo strisciamento osseo) e nel caso cosa ha consigliato a tali pazienti.
Grazie in anticipo per la sua disponibilità.
RISPOSTA
Blocchi articolari meccanici e non dovuti a dolore sono dovuti o a causa di una instabilità rotulea, o ad un pezzo di menisco che si lussa oppure ad un corpo mobile di cartilagine, osso o menisco che va in giro nel ginocchio. vista l’età proverei a fare un trapianto di menisco, ma comunque prima farei una artroscopia valutativa per fare un quadro preciso della situazione articolare.
VM