Trattamento alopecia andogenetica

    DOMANDA

    Buongiorno prof. Rinaldi,

    sono un uomo di 45 anni con un problema di alopecia androgenetica, sia pure con una caduta piuttosto lenta nel tempo.
    A 20 anni ho cominciato a utilizzare prodotti per contrastare anche un problema di dermatite seborroica, e a fare cicli di minoxidil 2%, per 3 mesi ai cambi di stagione, associando anche integrazione di vit a,d, e cistina.

    Nel tempo ho riscontrato un progressivo diradamento in zona fronto-temporale, ed un cambiamento nella qualità del capello, sempre più sottile e fragile.
    Dal 2010 ho cominciato a fare il minoxidil al 5%, galenico, costantemente, e continuo ad assumere integratori di aminoacidi solforati e vitamine
    ai cambi di stagione. La situazione non sembra andare male, ma vedo che non si riesce più a contrastare il progressivo indebolimento e assottigliamento del capello.
    So che c’è un altro farmaco, la finasteride, indicato per il trattamento dell’alopecia, ma ho molti dubbi riguardo alla decisione di assumerlo, dal momento che può provocare effetti sulla prostata e sulla sfera sessuale, interagendo con altri farmaci che assumo e che provocano effetti indesiderati simili.
    Vorrei chiederle se posso continuare ad usare il minoxidil 5% senza problemi, se in autunno e primavera è utile contrastare il defluvio stagionale con gli integratori cui facevo riferimento, e se negli stessi periodi è possibile usare altre lozioni, insieme al minoxidil, che abbiano un effetto sinergico e corroborante.
    Grazie.
    Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Il minoxidil da solo, secondo me, non è sufficiente a controllare la progressione dell’AGA. Gli integratori “generali” (aminoacidi, cistina, etc) non hanno una importante funzione sull’aga, quindi non servono a completare l’effetto del minoxidil. ASl limite ci sono integratori conteneti sostenze che fanno un po’ l’azione della finasteride, ma senza i suoi effetti collaterali. Ultimamente poi i fattori di crescita naturali o mimicking possono aiutare ancora di più, magari insieme a soluzioni contenenti il latanoprost.
    Cioè: c’è un mondo di terapie specifiche e sicure oltre il minoxidil. Consulti un dermatologo esperto e cerchi di impostare la cura più adatta a lei.