trauma distorsivo ginocchio sx

    DOMANDA

    Buongiorno dottore de Ponti
    potrei avere da lei un parere, su referto
    risonanaza magnetica eseguita a 10 giorni di distanza
    dall’evento, che mi ha costretto a rimanere fermo e lontano dal lavoro?
    sono un 49 enne che per una causa direi del tutto accidentale ( scendevo dai gradini del treno e ho impattato piuttosto violentemente con il calcagno sx al suolo )
    diagnosi medica: distorsione ginocchio sx
    esami eseguiti :
    Rx negativi
    RM condotta nei 3 piani ortogonali con sequenza t1 e t2
    esito:
    Le cartilagini di rivestimento femoro-tibiali sono rappresentate con frattura intraspongiosa dell’emipiatto tibiale mediale senza apparente interessamento della corticale nè alterazioni del piano articolare : concomita edema dei tessuti molli limitrofi.
    Non lesioni ai legamenti crociati ed i collaterali.
    Non segni di rottura a carico di entrambe le fibrocartillagini meniscali.
    Regolare il tendine rotuleo.
    Ai gradi di flessione dell’esame rotula in asse , senza segni di sofferenza osteocondrale femoro-patellare.
    Minimo versamento libero articolare con iniziale impegno fluido della borsa comune dei tendini gastocnemio-semimembranosi.
    e questo è quanto.
    le sarei grato se mi potesse dare qualche indicazione
    in merito , sopprattutto a riguardo quella cartillagine fratturata.
    E’ preoccupante ? ora cammino quasi regolarmente, nonostante qualche dolorino. non ho messo tutori e quantaltro,
    ma solo riposo , ghiaccio e qualche antinffiammatorio.
    La ringrazio cortesemente
    Distinti saluti

    RISPOSTA

    Il referto RM indica la presenza di una contusione ossea o una frattura intraspongiosa. In realtà il confine tra le due condizioni è abbastanza indefinito. Sostanzialmente se non vi è una vera e propria frattura con dislocazione o schiacciamento del piatto tibiale il trattamento è in genere conservativo e prevede soprattutto lo scarico (evitare di camminare sulla gamba infortunata per alcuni giorni). Nel suo caso specifico la valutazione diretta e la visione delle immagini potrebbe fornire gli elementi per indicarle tempi e modi per la prosecuzione della terapia.