DOMANDA
Mi permetto di chiederLe un consiglio su un trauma subito da mia moglie in data 8 marzo c.a.
La stessa scivolando su una scala esterna ha battuto fortemente la schiena.Viene effettuato il pronto soccorso dal 118 e portata in ospedale vicino dove abitiamo (in Calabria in provincia di Cosenza)sottoposta a TAC il referto parla di ridotto il altezza il soma di L1 per affossamento della limitante somatica superiore.Retrospinto nel canale vertebrale lo spigolo postero-superiore con compressione sullo spazio epidurale anteriore,soprattutto i sede mediana e paramediana sinistra.Non frammenti ossei liberi endocanalari.Gli viene prescritto riposo a letto per 20 giorni.In data 30 marzo c.a. viene effettuata nuova TAC di controllo da cui si evidenzia discreto incremento della riduzione in altezza del soma.Però si evidenzia ulteriore aumento,seppure lieve,degli effetti compressivi dello spigolo somatico.Le chiedo, come si deve procedere e se ci sarà bisogno di intervento chirurgico dove potrò indirizzarmi considerato che non abbiamo riferimenti e che mia moglie dovrà essere trasportata in ambulanza?
Per completezza mia moglie ha 56 anni, ha problemi di fibrillazione atriale-parossistica e attualmente prende dua pastiglie al giorno di Almarytm 100 e due compresse di Quarc da 2,5.
Viene trattata anche con Clexane 4000 U al giorno.
Nel ringranziarLa per la lunghezza del quesito Le porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Caro signore
Se la sintomatologia di sua moglie è persistente e il quadro radiologico è peggiorato consiglierei un intervento di atrodesi con tecnica da valutare un funzione degli asami radiologici.
Cordialmente
R Assietti