Trazione maculare MER

    DOMANDA

    Da circa 1 anno e mezzo eseguo periodici esami OCT agli occhi dopo che una normale visita di controllo della vista aveva evidenziato un “cellophane maculare”: la diagnosi: trazione maculare.
    Il 21/6/2011 il chirurgo interpellato sconsigliava al momento l’intervento di vitrectomia, invitandomi a un controllo oct ogni 4 mesi.
    Nel frattempo il visus è diminuito notevolmente: da 7/10 del febbraio 2011 (ma nel 2005 era 9/10) a 6/10 (od) e 5/10 (os) del marzo 2012; l’ultimo OCT del 30/5/2012 ha dato il seguente referto:
    – Od distacco incompleto di vitreo posteriore con evidente trazione in regione foveale. Foro maculare in probabile formazione
    – Os distacco incompleto di vitreo posteriore con trazione in regione maculare. Edema trazionale.
    A seguito di quanto sopra mi è stato “consigliato” l’intervento, per ora solo all’occhio Dx.
    Sono preoccupato di questa rapida decisione anche perché apparentemente non ho alcun disturbo, salvo il calo della vista.
    Mi permetto chiedere: è davvero necessario l’intervento? Potrò dopo avere una vista e una vita “normale”? Se non facessi l’intervento a quali conseguenze andrei incontro? E’ un intervento pericoloso?
    Grazie e cordiali saluti.
    Claudio

    RISPOSTA

    L’intervento sembra, stando ai referti OCT ed al quadro clinico, necessario. Serve per frenare l’evoluzione della patologia, considerando che la retina e’ un tessuto “nobile” e pertanto una volta danneggiato dalla malattia puo’ recuperare solo in parte. L’astenersi dall’intervento comporta la progressione del foro con la possibile evoluzione verso un distacco retinico. l’intervento, nei limiti ragionevoli delle previsioni cliniche, non comporta particolari rischi